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Situata in località Monti la Fortezza
de' Cortesi è uno dei siti storicamente
ed architettonicamente più importanti della
Val d'Elsa.
Di origini quasi certamente etrusche,
fu nota a partire dal X secolo: nel 929 d.C. Ugo,
re d'Italia, donò il luogo, detto Monte
della Torre, ad Adelardo III, vescovo di Volterra.
Appartenne poi al marchese Ugo di Toscana, che
l'assegnò alla badia di S. Michele in Poggibonsi.
Appartenuta ad una potente famiglia di San Gimignano
durante il medio evo e forse sito templare, agli
inizi del XVI secolo Monti divenne villa sontuosa
della nobile famiglia Cortesi, nonché
centro di studi umanistici, col nome di Castrum
Cortesianum.
Il prelato Paolo Cortesi, segretario
e breviere di papa Giulio II, vi accolse
molti dotti del tempo, e vi scrisse e fece stampare
dal famoso calcografo senese Simone Nardi, detto
il Rosso, la sua pregiata opera 'De Cardinalatu'
dedicata a Giulio II, di cui oggi esistono
solo 5 copie al mondo.
Alla fine del 1700 restavano ancora tracce di
grosse mura castellane, con porte e torrioni,
ed un principio di strada sotterranea
che univa Monti a S. Gimignano. L'ultima
porta in pietra venne abbattuta all'inizio del
XX secolo.
Oggi Monti è un grazioso borgo
rurale, che mantiene viva l'impronta architettonica
del passato.
•Diverse fonti bibliografiche testimoniano
l’altissimo valore sia storico che architettonico
del sito situato nella località di Monti
(comune di San Gimignano – SI).
• Posto su un antico percorso di crinale,
probabile variante della via Francigena, di origini
quasi certamente etrusche, il borgo corrisponde
al castello di Colle di Monte, nota a partire
dal X secolo: nel 929 d.C. Ugo, re d’Italia,
donò il luogo ad Adelardo III, vescovo
di Volterra.
• Appartenne poi alla fine del X secolo
al marchese Ugo di Toscana, che l’assegnò
ai patrimoni della Badia Fiorentina e di S. Michele
di Marturi in Poggibonsi. Agli inizi del '200
il comune di San Gimignano acquistò da
Sigerio di Lupino, signore del luogo, i diritti
giurisdizionali su Monti che, in quell'epoca non
era più un castello ma una semplice villa.
Qui
•fu stipulato nel Luglio 1227 un importante
patto di alleanza fra gli uomini di San Gimignano
e di Colle. Dal '200 è ricordata la Chiesa
di San Bartolomeo; in quell'epoca faceva capo
a Monti un ramo dei Cattani, la nota consorteria
magnatizia del territorio sangimignanese. Recenti
studi indicano il luogo anche come probabile sito
templare.
•Agli inizi del XVI secolo Monti, villa
sontuosa di proprietà della nobile famiglia
Cortesi, divenne centro di studi umanistici. L’alto
prelato Paolo Cortesi (Roma 1465 - San Gimignano
1510), umanista di grandissimo valore e fama,
protonotario apostolico, segretario e breviere
di papa Giulio II, ne fece la propria residenza
che chiamò “Castrum Cortesianum”,
alla quale volle dare un aspetto che richiamasse
anche le antiche strutture fortificate. In tale
luogo istituì un cenacolo dove accolse
molti dotti del tempo. Qui inoltre, scrisse e
fece stampare dal famoso calcografo senese Simone
Nardi, detto il Rosso, la sua pregiata opera “De
Cardinalatu” (di cui oggi esistono solo
8 copie al mondo), dedicata a Giulio II, finalizzata
a fissare limiti e regole per il Cardinale-Senatore,
figura tipica dello stato pontificio a cavalo
fra il ‘400 e il ’500.
•Alla fine del 1700 restavano ancora tracce
di grosse mura castellane, con porte e torrioni,
ed un principio di strada sotterranea che univa
Monti a S. Gimignano; l’ultima porta in
pietra venne abbattuta all’inizio del XX
secolo. Oggi Monti è un grazioso borgo
rurale, che mantiene viva l’impronta architettonica
del passato. Dell'organizzazione del castello
restano un vasto terrapieno bastionato a Est e
alcuni elementi della cinta muraria oltre a parti
di edifici medievali.
•Il complesso immobiliare, proprio per
la sopravvivenza di alcuni di questi “caratteri
di interesse storico artistico, “in origine
un castello ricordato fin dal X secolo”
è stato sottoposto alla tutela di Legge.
2 R.
• STOPANI, guida ai percorsi della francigena
in Toscana, p.67.
•CAMMAROSANO-PASSERI I castelli del Senese,
p.370.
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